domenica 15 settembre 2019

A un metro da te di Rachel Lippincott



Questa è la storia di una ragazza di nome Stella che ha una malattia: la fibrosi cistica. Vive in ospedale con altre persone malate, tra cui il suo migliore amico. Un giorno incontra un ragazzo anche lui malato della sua stessa malattia, Will. All'inizio non si sopportano, ma man mano, conoscendosi, iniziano a diventare amici e poi si innamorano l’uno dell’altro. Però tra loro c’è un ostacolo: a causa della loro malattia devono stare lontani. A Will non importa più di vivere, allora Stella lo aiuta facendogli capire che la vita è un dono prezioso. Una sera disobbediscono, scappando dall'ospedale. Si incamminano e trovano un lago ghiacciato in cui Stellcade. Will si getta per cercare di salvarla. Recupera Stella e sente che il battito non c'è più. Allora lui le fa la respirazione bocca a bocca, salvandola. In questo modo però la  terapia non hfunziona e dopo pochi mesi dopo Will morirà per questo.
Vi consiglio questo libro perché, anche se è molto triste, fa emozionare. La frase che mi ha colpito di più è questa: “Sono stanca di vivere, senza farlo veramente. Sono stanca di desiderare e basta. Non possiamo avere tante cose. Ma passiamo avere questo.”
Un'altra cosa che mi ha colpito è che i due protagonisti reagiscono alla malattia in modo diverso. Stella è molto coraggiosa e non si arrende, mentre Will si arrende al primo ostacolo. Mi ha fatto anche capire che ci sono molti giovani malati e che non si muore solo da vecchi.
Posso consigliarlo ai miei amici che a volte si arrabbiano per niente!
Anita 2A

sabato 14 settembre 2019

La nostra nuova biblioteca


Il 12 settembre 2019 è stato inaugurata la scuola Fermi. È stato un giorno emozionante per gli alunni e per tutto il personale scolastico.
La nuova biblioteca è stata sistemata grazie all'impegno degli insegnanti e degli alunni che si sono dedicati con passione e cura ad ogni singolo volume.
Il risultato è uno spazio colorato, rilassante e pronto ad accogliere tutti coloro che vogliano perdersi fra le pagine di una bella storia!



Il clima che cambia



Che i cambiamenti climatici siano in atto è ormai, purtroppo, evidente e acclarato.
Siamo tutti consapevoli che viviamo in un'epoca delicata in cui il destino della Terra dipende dai nostri gesti quotidiani.
Questo libro, pur essendo scientifico e rigoroso, induce con facilità alla comprensione del perché siamo arrivati a questo punto, dando anche un quadro esaustivo della geopolitica dei combustibili fossili e delle prospettive future, attuabili e non.
In più offre validi spunti didattici come, per esempio, l'esperimento del "dado climatico".

Prof.ssa Caruso 

giovedì 5 settembre 2019

La nostra casa è in fiamme - Greta Thumberg







Greta Thumberg è svedese, ha sedici anni ed è un'attivista per il clima. Il suo sciopero del venerdì davanti al Parlamento svedese ha dato vita ad un movimento globale che la vede impegnata in prima linea. Il libro si apre con i discorsi che Greta ha tenuto in diverse, prestigiose sedi e prosegue con il racconto della sua storia.

Prof.ssa Caruso

martedì 3 settembre 2019

Sotto l'albero del mango - Amy Bronwen Zemser




Questo libro parla di una ragazza americana, Sarina, che per motivi di lavoro del padre si trasferisce in Liberia, in Africa. Qui incontra Boima, un ragazzo africano molto povero e fa amicizia con lui. Passano le giornate insieme raccontandosi le proprie vite ed andando incontro a molte avventure. La ragazza non può uscire di casa perché si deve occupare della madre malata e si incontra con il ragazzo sotto l'albero del mango. Lui le racconta delle leggende africane e di come la vita in Africa sia molto diversa da quella americana. Purtroppo la mamma di Sarina non è d'accordo che la figlia si frequenti con Boima, ma lei un giorno scappa per andare a conoscere la famiglia di lui ed incontra la sorella che le farà delle trecce molto belle. E proprio da quell'incontro Sarina capisce che gli uomini liberiani si possono avere due,tre mogli e che Boima aveva in casa una scimmia. Purtroppo Boima morirà di febbre gialla.

Questo libro mi è piaciuto tantissimo, perché mi ha fatto conoscere un mondo nuovo con dei paesaggi stupendi, ma purtroppo molto povero. Fin da piccolissimi i bambini vanno a lavorare al Bazar, controllano i fratellini più piccoli e devono procurarsi il cibo da soli. Purtroppo si muore anche di malattie che nel resto del mondo vengono curate con le medicine. Mi è piaciuta anche la parte che descriveva le case africane: senza porte, ma con delle tende, con un'unica stanza senza finestre, il pavimento in terra battuta e senza letti, ma solo teli per terra.
Questo libro mi ha anche insegnato delle leggende africane in cui si parla di animali della savana.
Consiglio vivamente di leggere questo libro ai ragazzi della mia età.

Anita C. 2A

mercoledì 12 giugno 2019

Lettore, vieni a casa di Maryanne Wolf


E' possibile attuare su supporto digitale una lettura profonda analoga a quella che pratichiamo sulla carta? Per lettura profonda Maryanne Wolf intende quella che coinvolge le nostre emozioni e la nostra capacità introspettiva, che sviluppa empatia immaginazione creativa e pensiero critico.
Questa è la domanda fondamentale a cui prova a rispondere l'autrice.

D.

martedì 11 giugno 2019

Lettura di "Rosicchio" classe 1A






Lettura di "Rosicchio" alle scuole dell'infanzia


In occasione della mostra del libro alle scuole materne (Via Alassio e Mario Lodi) con la nostra classe siamo andati a leggere ai bambini un libro, che secondo noi era molto interessante. I bambini ci hanno accolto con molto entusiasmo e hanno ascoltato con molta attenzione.

Finita la lettura, ci hanno accompagnato a vedere la loro mostra e ci hanno mostrato i progetti svolti durante l'anno.

La storia di Rosicchio è piaciuta talmente che in via Garessio ci hanno regalato tantissimi magneti con l’immagine di Rosicchio e in via Alassio i bimbi con le loro maestre hanno costruito una gabbia per catturare il povero mostriciattolo. Noi abbiamo provveduto a realizzare alcuni Rosicchi di cartoncino giallo, che spunteranno qua e là nelle biblioteche delle scuole dell’infanzia. Chissà se riusciranno a prenderli tutti prima che rosicchino tutti i libri!

Qui un breve video

classe 1A

lunedì 10 giugno 2019



“La filosofia non è una scienza per pochi eletti. I bambini filosofi di oggi saranno i cittadini critici di domani... “ (cit.)

Fare filosofia nella scuola dell’obbligo è possibile?
Chi pensa che non lo sia potrebbe cambiare idea leggendo questo libro ricco di spunti operativi...

D.

lunedì 20 maggio 2019

Mostra Leggere



C’è una bella mostra a Palazzo Madama, il fotografo Steve McCurry ha ritratto persone di tutto il mondo mentre leggono. Guardando i volti di queste persone ci si rende conto che il piacere di leggere è davvero universale!
https://www.palazzomadamatorino.it/it/eventi-e-mostre/mostra-steve-mccurry-leggere

lunedì 6 maggio 2019

Alta marea per un delitto


Kate Tranter è una ragazza timida e molto solitaria.
Non ha mai conosciuto il padre perché appena nata era morto per colpa di una tempesta in mare.
All'età di 12 anni a poco a poco tanti indizi la inducono a pensare che il padre non sia morto ma scomparso.
Nel racconto poco a poco riesce a mettere su tutta la vera storia fin quando un giorno….

Il ragazzo e la tempesta




Questo libro parla di un ragazzo di nome Bruno che vive insieme alla sua famiglia ai piedi di una montagna.
Il papà viene arrestato e da lì in poi Bruno cerca di maturare e fare quello step per diventare un uomo, come voleva suo padre.
Questo libro mi è piaciuto molto perché fa capire molte cose riguardo all'età adolescenziale ma è anche una fonte d'ispirazione per chi lo legge perché parla di un ragazzo che quando sta per crollargli il mondo addosso trova la forza di rialzarsi.
Detto questo, vi consiglio caldamente questo libro!

martedì 30 aprile 2019

L’immagine e l’immaginario
















Il 29 aprile abbiamo incontrato Marcello Cossu, autore del libro L’immagine e l’immaginario. Disegni, emozioni, ricordi di un bambino di tanti anni fa. Marcello Cossu ci ha raccontato la sua vita di bambino durante gli anni della seconda guerra mondiale e ci ha parlato dei suoi ricordi, dei pensieri e delle emozioni, così forti da farlo ancora commuovere, che provava di fronte agli avvenimenti di cui era testimone e che esprimeva attraverso bellissimi disegni.
Al termine della presentazione abbiamo potuto fare domande su come si viveva in quegli anni, poi l’autore ha letto una poesia scritta dalla moglie, alla quale ha dedicato l’ultimo dei molti applausi ricevuti.

Qui il link al sito dell’autore, dove si possono trovare informazioni immagini e filmati.

Il boogeyman


Ciao ragazzi, volevo consigliarvi un libro che s’intitola “IL BOOGEYMAN”, un libro molto interessante realizzato da ”Doctor Vendetta”, uno Youtuber abbastanza famoso, la cui casa editrice è MONDADORI ed è un tipo di libro HORROR.
Questo libro è bellissimo e soprattutto è anche molto interessante; due fratelli, guidati da indizi inquietanti, liberano il BOOGEYMAN, l’essere più pericoloso delle CREEPYPASTA, che ruba la mente e i sogni delle persone. Per sconfiggerlo serve l’aiuto del nonno, ma, per farlo, dovranno vivere un incubo a occhi aperti…
LO CONSIGLIO ALLE PERSONE CHE AMANO LE CREEPYPASTA E LE STORIE HORROR.
          
Sara

martedì 16 aprile 2019

Prima che bruci Parigi Nazin Hikmet



Finché ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finché ancora tempo, mio amore
finché il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
baciarti sulla bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia paura stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Nazim Hikmet
da "Prima che Bruci Parigi"

venerdì 12 aprile 2019

Torino che legge - La settimana della lettura



Questa settimana abbiamo partecipato a diverse iniziative sulla lettura, il tema era "abbattere i muri", sia fisici che emotivi.  

Mercoledì abbiamo assistito alla lettura di alcuni brani di Wonder da parte dei ragazzi dell'Alfieri. Abbiamo discusso su alcune tematiche inerenti alla storia e siamo arrivati a una conclusione: non bisogna basarsi sull'aspetto di una persona ma conoscerla, così da non giudicarla.



Giovedì, invece, abbiamo letto alcuni brani tratti da: #Ops-Elisa Maino, Il mio più grande desiderio-Barbara O'Connor, Ascolta la luna-Michael Morpurgo, Nel mare ci sono i coccodrilli-Fabio Geda, Basta un click-Samantha Frison.
Dopo tutto ciò abbiamo discusso su diversi argomenti e affrontato alcuni discorsi insieme alla classe.

  1°A                                                                                               

Basta un click

Ciao ragazzi, oggi vi voglio presentare un libro intitolato "BASTA UN CLICK" di Samantha Frison. Parla di una ragazza che ha sofferto  di cyber bullismo e a cui non è stato concessa la possibilità di inseguire il suo sogno dai genitori, e quindi si è impegnata molto per riuscirci.
Lo consiglio a chi ama i romanzi come me.

Giulia 

martedì 9 aprile 2019

La strage dei congiuntivi


Massimo Roscia, in questo romanzo, è stato in grado di coniugare una lingua del tutto originale, piena di arcaismi e parole altisonanti, con una trama interessante che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine. 

I personaggi che si muovono all'interno di questo giallo hanno nomi desueti che richiamano l'erudizione, Asclepiade di Mirlea, Partenio di Nicea, Eutichio Proclo e così via, ma sono attualissimi e si comportano come uomini del nostro tempo. Essi fanno parte di una setta che combatte in nome della Grammatica con esiti grotteschi e inaspettati.

Prof.ssa Caruso

Dante una vita in esilio




"Dante. Una vita in esilio" di Chiara Mercuri è un libro a metà strada tra il saggio e il romanzo che ha il merito di restituirci un'immagine più autentica del poeta, lontana da quella stereotipata del sommo Vate. 
Ripercorrendo la vita di Dante, l'autrice ne esamina anche la probabile condizione psicologica: stati d'animo, riflessioni, paure e speranze. 
A Firenze negli anni dell'impegno civile, Dante è un combattente tenace e impulsivo, disposto, per difendere i valori in cui crede, a perdere tutto: la casa, la famiglia, gli amici, la sua vita. 
Negli anni dell'esilio, la rabbia lascia il posto alla consapevolezza che la sua  condizione non è provvisoria, ma il poeta non si rassegna, anzi il desiderio di riscatto si fa più forte e con la penna, la sua arma migliore,  combatte la battaglia più importante, quella per tornare a casa.
Ma non si limita, come in una cronaca, ad elencare aridamente i fatti, scrivendo la 
"Commedia", Dante racconta la sua vita e lo fa attraverso i simboli e le allegorie perché vuole che il lettore partecipi, si immedesimi e capisca fino in fondo quello che lui ha passato. 
A casa Dante non tornerà mai più, dovrebbe ammettere colpe che non ha commesso, così sceglie di morire lontano da Firenze, sceglie la propria dignità. 

Prof.ssa Botta